Conosci il Buso dei Briganti?

Conosci il Buso dei Briganti?

Se la risposta è no, allora non hai mai fatto un’escursione sul Monte Cinto!

I Colli Euganei offrono innumerevoli sentieri da percorrere in bici o a piedi e voglio raccontarvi quello che si può incontrare percorrendo il sentiero che porta al Monte Cinto. Il percorso non è per nulla impegnativo ed è adatto un po’ a tutti, grandi e piccini.

Ingresso del museo geopaleontologico di Cava Bomba - Buso dei Briganti ©padovaedintorni.it
Museo Paleontologico di Cava Bomba

Il sentiero inizia dal Museo Geopaleontologico di Cava Bomba, valutate di farci una visita!

Salita sul monte Cinto, dinosauri del museo paleontologico di Cava Bomba - Buso dei Briganti ©padovaedintorni.it

Dopo una piccola salita si arriva alla cava e, si, non sono allucinazioni, ci sono i dinosauri!

Vista sui vigneti salendo sul Monte Cinto - Buso dei Briganti ©padovaedintorni.it

Se decidete di farlo d’estate, come ho fatto io, vi troverete circondati da finocchietto selvatico, rosa canina e almeno un paio di tipi di menta. Una cosa che adoro fare è mettere della menta nella bottiglia d’acqua, in poco tempo si trasforma in una bibita rinfrescante a costo zero! Le altre stagioni non sono meno generose: ginestre a settembre (nella parte del sentiero esposto a sud), campanellini e bucaneve in pieno inverno. A voi la scelta.

Fiori sul sentiero del Monte Cinto - Buso dei Briganti ©padovaedintorni.it
Fiori sul sentiero del Monte Cinto - Buso dei Briganti ©padovaedintorni.it

La cosa che colpisce di più del sentiero è sicuramente la cava di riolite.  Ci si arriva facendo una piccola deviazione e merita una visita. Vi troverete di fronte una parete di colonne, in parte coperta dalla vegetazione, chiara testimonianza della natura vulcanica dei Colli Euganei. Se come me ci si arriva d’estate il canto delle cicale è assordante. Impossibile da descrivere.

Cava di riolite - Buso dei Briganti ©padovaedintorni.it
Cartelli sentiero Monte Cinto - Buso dei Briganti ©padovaedintorni.it

Ma ecco il vero protagonista del post: il Buso dei Briganti. Nei secoli scorsi combriccole di briganti si appostavano su questa formazione rocciosa composta da anfratti e caverne dalla quale potevano dominare le campagne di Lozzo. Così nascosti controllavano la strada sottostante alla ricerca di ignari viandanti da derubare. Un posto avvolto dal fascino di storie e leggende, di atroce violenza ma anche di redenzione. La tradizione narra di un brigante fuggito alla cattura e del suo radicale cambiamento di vita. Un delinquente messosi a disposizione dei deboli e la natura lo avrebbe ringraziato facendo nascere un mandorlo nei punto in cui morì.  Albero che ogni primavera è il primo a fiorire ancora oggi.

Buso dei Briganti ©padovaedintorni.it
©padovaedintorni.it
Vista da Buso dei Briganti ©padovaedintorni.it
Vista su Villa Beatrice d'este  ©padovaedintorni.it

Vi lascio il link alla cartografia del sentiero.
Gustarsi la bellezza di questo posto è meraviglioso ma anche non perdersi è altrettanto bello!

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